news

   la storia

   progetti

   pubblicazioni

   archivio

   info

COSA DEVO FARE DOMANI?
Al Dopolavoro, il progetto del Teatro dei Quartieri su S.Croce e le Reggiane, continuano gli incontri per indagare il lavoro che cambia e il suo sbandare tra la schiavitù e il fermento, il ribollire della rabbia e delle idee. Mercoledì 26 maggio sarà il momento di chiedersi “Cosa devo fare domani?” Questo il titolo della serata perché pochi sanno che “precario” significa “in attesa di peggioramento”, così come “incanto” significa “vendita all’asta”. (segue)

DOPO60ANNI
Incontro tra i segretari FIOM Silvano Consolini (1950) e Valerio Bondi (2010).
Mercoledì 19 maggio, ore 21, alla mostra Dopolavoro (piazzetta Frumentaria, Reggio Emilia).
Ingresso libero.

PRANZO POVERO MA BUONO AL DOPOLAVORO
Al Dopolavoro si mangia!
Domenica 16 maggio, pranzo POVERO MA BUONO coi piatti della tradizione operaia:
- la pappa al pomodoro
- erbe di campo con uova sode
Ingredienti freschi del Mercato del contadino, a km 0.

Preparazioni a cura dei Cuochi a domicilio Daniele Davoli e Stefano Giovannelli (www.cuochiadomicilio.eu). I due sostengono che i piatti poveri non esistono, anche se mangeremo su tovaglie di plastica a quadretti bianchi e rossi.
Posti limitati, prenotazione obbligatoria tel 348/8518738 (entro venerdi sera)
Contributo: 10 euro (bevande, mostra e narrazione incluse)

GLI SBARCHI DI RIACE SU RAITRE


Oggi martedì 11 maggio, all'una e dieci, su Raitre, andrà in onda la puntata di Citizen Report dedicata all'immigrazione nella quale sarà trasmesso il lavoro di Alessandro Scillitani e Lorenza Franzoni dedicato alla bellissima esperienza di Riace e del suo sindaco Domenico Lucano.

http://www.citizenreport.rai.it/viewVideo.php?video_id=1543&title=Citizen_Report__Immigrazione__trailer_

DOPOLAVORO - IL PROGRAMMA DELLE INIZIATIVE
Ecco il programma degli eventi legati al progetto Dopolavoro. (segue)

DOPOLAVORO
Dal 7 maggio al 13 giugno 2010 il Teatro dei Quartieri organizza all'interno di Fotografia Europea presso l'Ex Anagrafe (Piazzetta della Frumentaria) DOPOLAVORO, ovvero un'esposizione in divenire, uno spazio assembleare pulsante, una fabbrica vitale di idee. Come a dire, un evento nel centro della città pensato per raccontare un frammento importantissimo di storia della città di Reggio Emilia e della realtà delle Città Industriali e del Lavoro. Sulle pareti dell'Ex Anagrafe, infatti, si offriranno al campo visivo, della memoria e dell'emozione del pubblico oggetti e pensieri che ridanno vita ai momenti del Dopolavoro delle Officine Reggiane: simbolo di tutte le fabbriche che resistono e di una Città in rapida e vorticosa trasformazione. Hanno iniziato il progetto e organizzano gli artisti: Fabrizio Cicconi, Lorenza Franzoni, Mirella Gazzotti, Pietro Iori, Manuela Pecorari e Alessandro Scillitani. Ad arricchirla una serie di incontri e dibattiti sul lavoro che non c'è o c'è troppo, cineforum, elaborazioni di documenti e cibo povero ma buono.
Ad essere 'esposto', se così possiamo dire, anche il circolo cinefilo Daunbailò, uno spazio vitalissimo d'incontro purtroppo sfrattato come molti altri dal centro ed ora in cerca di un nuovo spazio che lo accolga. Tutti ragazzi giovani e animati da tanta cultura che si occuperanno del bar e della programmazione cinematografica.

USO PERSONALE - MERCOLEDÌ 9 DICEMBRE
Uso Personale è un diario urbano collettivo, ideato dal Teatro dei Quartieri e costruito da tante pagine e persone che raccontano la città che cambia e si trasforma nel corpo e nell’anima. E’ un racconto lungo quasi tre anni, anni decisivi che racchiudono, imprevedibilmente, un periodo che ha modificato radicalmente la vita delle persone e della città. All’inizio ci sono tante immagini che si erano accumolate nei cassetti e nei computer, oggetti, riflessioni con cui è stato costruito un cahier de voyage nello spazio urbano quotidiano e poi, improvvisamente, dai ricordi e dalla quotidianità allegra o polemica si è passati al disorientamento e alla violenza di una crisi globale, dai dibattiti sul futuro possibile a un vago sgomento per l’impossibilità del futuro. Tutto è cambiato e alle immagini si sono sostituiti i racconti, ma non c’è alcuna rassegnazione perché raccontare è già una forma di protesta e un modo per riorganizzare le idee e condividerle.

Mercoledì 9 dicembre alle 21 il libro verrà videoproiettato e raccontato al pubblico, a Villa Cougnet, in via Adua 57.

TORNA IL FILM LE VIE DELL'ACQUA


Le vie dell'acqua torna al cinema, e apre la rassegna Un Po, sabato 17 settembre 2009 ore 21 al Teatro del Fiume di Boretto.

IL TEATRO DEI QUARTIERI A 167CONTATTO


Anche quest'anno il Teatro dei Quartieri parteciperà ad 167contatto, dal 9 al 14 giugno in zona stazione a Reggio Emilia.
Giovedì 11 giugno al Centro d'Incontro Reggio Est ci sarà la presentazione di un cortometraggio dedicato all'esperienza di Riace e degli sbarchi in terra calabra
Inoltre, siamo andati in giro per i negozi della zona stazione e abbiamo catturato l'anima dei commercianti. La mostra fotografica sarà allestita nelle vetrine dei negozi di via Turri e viale iv novembre.
Infine, sarà possibile anche quest'anno, domenica 14 giugno, farsi fotografare cambiando la propria faccia per Livecollage.

MARTEDÌ 5 MAGGIO ULTIMO APPUNTAMENTO CON APPARTAMENTI E APPARTENENZE
Nell'ambito di periferica 2009, ultimo appuntamento con Appartamenti e appartenenze. Visita guidata in spazi privati. Il luogo e le tematiche affrontate sono segrete e verranno svelate solo a chi, prenotandosi, parteciperà all'evento.
L'appuntamento è per martedì 5 maggio, ore 18 e 30, in Piasa dal Popol Giost a Reggio Emilia.
La partecipazione è gratuita, basta chiamare il numero 348 2632631

Prenotazione obbligatoria

APERTO AL PUBBLICO! TRASLOCO POPOLARE
Mostra promossa dal Comune di Reggio Emilia - Assessorato Progetto casa - Lavori pubblici e ideata dal Teatro dei Quartieri.

Nell'ambito di fotografia europea 2009.

Prima della demolizione, ci siamo presentati alle case popolari di via Compagnoni per aiutarli nel trasloco. Abbiamo chiesto cosa dovevamo trasportare. Ci hanno risposto tutto. Per il trasloco abbiamo usato le macchine fotografiche, poi abbiamo trasformato le case in tovaglie, tappezzerie, giocattoli, decine di oggetti che possono viaggiare ovunque, perchè lo spazio pubblico è naturalmente libero e appartiene a tutti, lo spazio privato è vietato.

Gli artisti in mostra: abitanti di via Compagnoni, Fabrizio Cicconi, Lorenzo Franzi, Lorenza Franzoni, Pietro Iori, Romina Marani, Silvano Morini, Nicola Nannavecchia, Manuela Pecorari, Alessandro Scillitani, Federica Troisi, Zoolibri, Simon Lo.

INAUGURAZIONE MOSTRA: giovedì 23 aprile ore 19.00

La mostra resterà aperta con i seguenti orari:
venerdì, sabato e domenica dalle 17.00 alle 20.00
martedì 28 e mercoledì 29 aprile dalle 17.00 alle 20.00
giovedì 30 aprile dalle 19.00 alle 23.00
dal 1 al 3 maggio dalle 10.00 alle 23.00

per informazioni 0522 585224

VENERDÌ 8 MAGGIO EVENTO SPECIALE ALLE CASETTE
La mostra APERTO AL PUBBLICO! TRASLOCO POPOLARE sta riscuotendo un grande successo, e siamo grati a tutti coloro che la stanno visitando facendo apprezzamenti sul lavoro collettivo, e dandoci spunti, suggerimenti e idee per una mostra continuamente in trasformazione.
Insieme alle aperture ordinarie della mostra, abbiamo costruito una serie di eventi speciali. Il primo è fissato per venerdì 8 maggio alle ore 21 presso le casette elemosinarie di via Fontanelli 12 e 14 a Reggio Emilia.
Sarà l'occasione per vedere il film documentario realizzato da Lorenza Franzoni e Alessandro Scillitani su grande schermo: nel cortile delle casette infatti verrà organizzata una videoproiezione.
Vi aspettiamo!

IL TEATRO DEI QUARTIERI PARTECIPA ALL'EVENTO NELL'ORTO CON L'ARIOSTO
Domenica 3 maggio il Teatro dei Quartieri parteciperà all'evento 'Nell'orto con l'Ariosto', presentando una versione work in progress del documentario sulla via Emilia Est in corso di produzione.
Chiunque potrà partecipare dando suggerimenti e inviando vecchie fotografie per la realizzazione della versione definitiva. Scriveteci a info@teatrodeiquartieri.com oppure telefonateci al 348 2632631.

L'appuntamento è al Mauriziano, dal mattino al tramonto.


LE VIE DELL'ACQUA
Dopo il successo della prima proiezione, avvenuta lo scorso novembre al cinema Rosebud, "Le vie dell'acqua", il film-documentario nato dalla collaborazione tra la Biennale del Paesaggio e l’Associazione "Teatro nei/dei Quartieri", sarà presentato nuovamente al pubblico giovedì 2 aprile al Cinema Cristallo di Reggio Emilia in una serata ad ingresso gratuito, realizzata in collaborazione con ARCI (inizio ore 21). Da sabato 28 marzo fino a giovedì 30 aprile, sarà inoltre possibile acquistare il film in formato DVD in tutte le edicole delle Provincie di Reggio Emilia, Modena, Mantova e Ferrara, al prezzo di Euro 6,90. "Le vie dell'acqua" sarà infatti in abbinamento editoriale con i quotidiani "La Gazzetta di Reggio", "La Gazzetta di Modena", "La Gazzetta di Mantova" e "La Nuova Ferrara".

Le vie dell'acqua è anche su http://leviedellacqua.blogspot.com e su Facebook.



PERIFERICA 2009
Ecco il programma dell'edizione 2009 di Periferica.
si parte lunedì 23 marzo alle 18 e 30 con Appartamenti e appartenenze.
Altri appuntamenti con le visite a condomini e case private il 5 aprile e il 5 maggio.
Info e prenotazioni ai numeri 0522 392137 oppure 348 2632631.
Venerdì 1 maggio tutti al Gattaglio per l'evento di Fotografia Europea "Lungo il crostolo magenta - voci e immagini come ponte tra il quartiere e la città". Ed inoltre concerto della Banda di quartiere, il progetto dell'ARCI nato all'interno del festival 167contatto!
scarica la cartolina (pdf)

WUNDERKAMMERETT È ANDATO IN OPG
Il progetto Wunderkammerett - la stanza delle meraviglie, si è addentrato nei meandri delle celle dell'Ospedale Psichiatrico Giudiziario, alla scoperta dei segreti dei ricoverati.
La mostra è stata abbinata a uno spettacolo teatrale itinerante all'interno di Cassiopea, reparto di socializzazione. Lo spettacolo è impregnato dei vissuti estremi, fatti di malattia e di emarginazione. Anche le foto mettono in evidenza queste condizioni, e attraverso le piccole cose e i pochi oggetti che i ricoverati possono mantenere, rivelano la loro sofferenza e un ricco mondo personale.
L'unico modo per entrare all'interno di queste istituzioni, dove la fotografia non può entrare, è stato attraverso l'immagine dell'oggetto personale, che diventa l'unico specchio possibile della realtà.
Guarda la galleria delle immagini